Comunicato Stampa

 

Mercoledì 9 marzo l’azienda di Massanzago (Pd) presentata come case history di successo in un simposio internazionale a Venezia

MORETTO PA, UN CASO ESEMPLARE DI UTILIZZO DEI BREVETTI

Intanto il brevetto X-Dryer verrà depositato in Cina e a Hong Kong

 

(Massanzago PD - 07.03.2005)  -  Moretto PA, leader nella progettazione e costruzione di automazioni per la trasformazione delle materie plastiche, è stata scelta come caso esemplare di utilizzo dei brevetti come strumento per accrescere la competitività. Renato Moretto, presidente dell’azienda di Massanzago (PD), sarà infatti ospite mercoledì 9 marzo 2005 al Simposio Internazionale “Patents boosting economy” a Venezia (isola di San Servolo).

Moretto PA rappresenta, come case history, un esempio di sviluppo competitivo legato all’utilizzo dei brevetti, che l’hanno portata ai vertici della produzione mondiale di macchine per la lavorazione dellaplastica. Moretto PA è infatti titolare di 20 brevetti, di cui 6 internazionali. E per il 2005, con l’innovativo marchio OMS&P, l’azienda padovana evidenzia i contenuti di qualità e innovazione tecnologica dei nuovi prodotti.

“Abbiamo accolto con soddisfazione l’invito a prendere parte al simposio – sottolinea Renato Moretto -. Essere scelti come azienda esemplare significa riconoscere il nostro percorso di innovazione continua attraverso la qualità. La nostra filosofia è di guardare al futuro attraverso un processo di costante avanzamento tecnologico fondato sull'intelligenza dei progetti e di chi li costruisce”.

Nel 2004 la Moretto PA ha investito in R&D il 4% del fatturato. “E poiché siamo convinti di questa strategia- chiarisce il presidente -, nel 2005 le risorse destinate al R&D sono state portate al 6%. Per concretizzare il processo di innovazione partiamo dall’analisi dello stato dell’arte, individuando una soluzione ottimale, che diviene prototipo e che passa al vaglio di test accurati, per essere infine sottoposta a tutela attraverso un brevetto”.

L’Italia sfigura in Europa, con una media nazionale di 1,59 brevetti per mille imprese. E anche se il Veneto fa meglio – 3,26 la media in provincia di Vicenza, 3,03 a Padova, 1,79 a Treviso -, la dinamica non aiuta in maniera significativa la competitività delle imprese. “La scelta di tutelare i nostri prodotti attraverso i brevetti è fondamentale per proteggere l’originalità della proprietà intellettuale e la nostra capacità di innovazione – sottolinea Moretto -. Non servono dazi, è inutile chiudere le frontiere in un mercato che ha dimensioni globali. È importante piuttosto sostenere la produzione di idee, lo sviluppo di nuovi prodotti, l’innovazione di processo, che sono fortemente legati a strumenti di carattere finanziario, alla disponibilità di risorse umane qualificate e soprattutto a scelte aziendali sul lungo termine”.

In quest’ottica il marchi e brevetti possono avere un ruolo insostituibile. “I paesi produttori low-cost, per confrontarsi sui mercati internazionali, dovranno inevitabilmente conformarsi ad una legislazione che imponga il rispetto dei mercati e la tutela dei progetti. Eppure in Italia e in Europa la difesa di un patrimonio di know how è ancora poco sentita. Per incrementare il numero dei brevetti è necessario rafforzarne la capacità di tutela. E questo richiede un potenziamento delle strutture di verifica, di analisi delle competenze e delle singole specialità. E all’affinamento giuridico dello strumento brevettale, deve corrispondere anche un miglioramento delle competenze. I tempi di reazioni degli uffici brevetti sono oggi inadeguati alla velocità irresistibile del mercato. Per non parlare dello strabismo dello Stato italiano che da un lato proclama la filosofia dell’innovazione e invita le imprese ad investire in ricerca, ma parallelamente aumenta del 20% la tassa di concessione per marchi e brevetti”.

 

L’X-DRYER SBARCA IN CINA – Nel frattempo, un altro brevetto made in Moretto si afferma sul mercato internazionale. Sono iniziate infatti le procedure per la registrazione del brevetto X-DRYER in Cina e a Hong Kong. A breve dunque l’innovativo essicatore, anticipato con successo alla fiera K-2004 di Düsseldorf, sarà blindato da un brevetto anche sotto la Grande Muraglia e verrà immesso nel mercato cinese.

 

www.moretto.com

 

 

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(sono disponibili immagini dell’azienda e della produzione)